giovedì 25 marzo 2010

DA UNA LETTERA DI UN MIO EX ALLIEVO: LA MIA ENTRATA IN POLITICA "GLI HA MESSO ALLEGRIA"

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Ciao a tutti. Vi rubo solo due minuti, promesso.

A sto giro mi ero ripromesso di astenermi. Non so voi, ma personalmente è da un bel po' che non nutro la minima fiducia nella classe politica attuale.
Non mi sento rappresentato da chicchessia, e ho la netta percezione che l'intera faccenda influisca poco o nulla sulla mia vita reale.
Il che, detto da un ragazzo di 23 anni, dovrebbe suonare abbastanza grave, visto che, facendo una stima veloce, la quasi totalità dei miei amici la pensa più o meno come me. Le elezioni sono una formalità da espletare, nè più nè meno che pagare il canone rai o, chessò, andarsi a tagliare i capelli. Vai a votare, sì, ma senza investirci un minimo in più di passione o di speranza dello stretto indispensabile. E' lo specchio dei tempi, signore e signori.

Quindi la soluzione più semplice e, diciamolo, liberatoria, mi sembrava astenermi, o al massimo scarabocchiare qualche insulto sulla schedina elettorale, e lavarmene le mani.

Poi è successo che Marina Spada si è candidata nella lista del PD per le elezioni regionali, e sono stato costretto, mio malgrado, a rivedere la mia posizione.

Conosco Marina da tre anni e mezzo, è stata una delle mie insegnanti alla scuola del cinema. Questa non è la sede per discutere le sue doti pedagogiche, ma vi assicuro che è un'ottima docente. La sua analisi dell'Età dell'innocenza di Scorsese (e chi c'era sa di cosa sto parlando) è stata un vero e proprio spartiacque per me. Dopo quella settimana di lezioni ho cominciato a smontare il giocattolo cinema pezzo per pezzo e ad analizzarlo singolarmente, con cognizione di causa. A voi magari sembrerà poco, ma per me e per chi l'ha vissuta in questo modo è e resterà molto. Comunque.

Mi schiero apertamente dalla sua parte, e vi scrivo per sponsorizzarla. Se siete ancora indecisi, o se avete già deciso di votare il PD e non avete un nome di riferimento, accettate questo mio consiglio.

Ho deciso di votarla perchè è una persona, non un partito.
Una persona che ho avuto modo di conoscere bene e di cui mi fido. Perchè? Perchè Marina è un panzer tedesco. Non ha riguardi per nessuno, se è convinta di una cosa ti sbatte in faccia la verità senza il minimo riguardo. Ha dei metodi severi, e dei valori ferrei. E non si ferma davanti a niente, ve lo assicuro l'ho provato sulla mia pelle. Ci sono stati dei momenti in cui le avrei urlato di tutto e dei momenti in cui l'ho adorata. Ma alla fine della scuola ho capito che è una persona rara, coerente con sè stessa, e, a modo suo, passionale. Saperla in politica mi mette allegria. Non invidio nessuno dei suoi potenziali avversari.

Ho dosato attentamente le parole. E ci ho pensato molto prima di scrivere questa mail, perchè l'idea di fare propaganda per il PD non mi alletta poi tanto. Però, ripeto, è la persona che mi convince, non il partito. Pensateci su, magari andate a vedere uno dei suoi film, o chiamatemi al cellulare e facciamo quattro chiacchiere.

Grazie per l'attenzione, statemi bene

Alberto

martedì 23 marzo 2010

domenica 21 marzo 2010

sabato 20 marzo 2010